CANONE UNICO PATRIMONIALE

CANONE UNICO PATRIMONIALE – ANNO 2021

Dal 1° gennaio 2021 la Legge n. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020-2022) ha previsto l’istituzione del Canone Unico Patrimoniale (articolo 1 – commi da 816 a 847).

Il Canone Unico Patrimoniale, in sintesi, sostituisce:

  • la Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP);
  • l’Imposta Comunale sulla Pubblicità e il Diritto sulle Pubbliche Affissioni (ICP/DPA);
  • limitatamente ai casi di occupazioni temporanee delle aree destinate a mercati, la Tassa rifiuti giornaliera (TARIG).

Con delibera di Consiglio comunale n. 12 del 30/03/2021 è stato approvato il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria.

Con delibera di Consiglio comunale n. 13 del 30/03/2021 è stato approvato il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati ai mercati.

Con delibera di Giunta comunale n. 16 del 31/03/2021 sono state approvate le tariffe in vigore per l’anno 2021 successivamente rettificate con delibera di Giunta Comunale n° 17 del 08/04/2021.

Con delibera di Giunta comunale n. 43 del 26/05/2022 sono state confermate per l’anno 2022 le tariffe in vigore per l’anno 2021.

La gestione delle entrate relative alle diverse componenti del Canone Unico Patrimoniale è affidata, a far tempo dal 1° Aprile 2022 alla:

SARONNO SERVIZI Spa

Sportello a Triuggio in via Taverna 57/59 c/o Centro Servizi Elisir

Lunedì dalle 10.00 alle ore 12.00 – Venerdì dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Tel 02- 96288230- 242

canoneunico@saronnoservizi.itaffissioni@saronnoservizi.it

Sito: www.saronnoservizi.it

ESENZIONI PER L’ANNO 2022 – Misure connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

La delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 29/04/2022 , dispone che sono esenti dal pagamento del Canone, fino al 31/10/2022:

  • le imprese di pubblico esercizio di cui all’art. 5 legge 25/08/1991, n. 287 e s.m.i. (già esonerate fino al 31/03/2022);
  • i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione temporanea di suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche di cui al D.Lgs. 31/03/1998, n. 114 e s.m.i. (già esonerati fino al 31/03/2022)