CELEBRAZIONE XXV APRILE 2021

L’Amministrazione Comunale ha celebrato Domenica 25 Aprile 2021 la 76^giornata della Liberazione.

Video discorso 

Discorso 

25 APRILE 2021 – Discorso del Sindaco al Cimitero

Cari concittadini e Autorità presenti,

anche questo 76° anniversario della Liberazione coincide con un momento di difficoltà e sofferenza per la nostra comunità, per la nostra nazione ed il mondo intero a causa della pandemia. Alto è il prezzo di vite che è stato pagato e ancora impegnativi i sacrifici che saremo chiamati a compiere.

La data del 25 aprile è da sempre portatrice di speranza perché ci ripropone l’esperienza di un popolo capace di riscattarsi, di riconquistare il proprio destino, lasciandosi alle spalle le macerie materiali e morali del regime fascista.

Festeggiare il 25 aprile significa celebrare il ritorno dell’Italia ai valori della libertà ed alla democrazia dopo anni di privazione delle libertà fondamentali, di oppressione e di persecuzioni. Celebrare la festa della Liberazione ci consente di sottolineare anche pagine di storia, magari poco conosciute, ma importanti per una piccola comunità come la nostra e che ci permettono di tenere vivo il ricordo di donne e uomini come Elisa Sala e Vincenzo Canzi, che nel fiore della gioventù donarono la loro vita con altruismo ed eroismo per l’ideale della libertà e di un futuro migliore.

Il pensiero deve andare a tutti, ai tanti civili che pagarono con la vita l’assurdità del conflitto bellico, ma anche alle generazioni di giovani italiani che furono mandati a morire al fronte, male armati e male equipaggiati, in una guerra dove si doveva combattere non per difendersi ma per aggredire. Sentir dire ancora oggi che il fascismo ebbe alcuni meriti non esime dal grave giudizio sulle esecrabili leggi razziali e sull’entrata in guerra in nessun modo giustificabile. Per questo si può comprendere come la Resistenza abbia dato voce a quella rivolta morale contro un sistema che aveva comunque intaccato il senso stesso di umanità insito nella coscienza di ogni persona.

La nascita di una nuova nazione, dove il popolo di nuovo unito intorno a valori morali e civili, di portata universale, ha saputo costruire il proprio futuro partendo da un patrimonio che appartiene a tutti e che richiede un costante impegno civile, culturale e politico, che deve continuare a rinnovarsi grazie all’apporto essenziale delle nuove generazioni.

Con questo auspicio celebriamo oggi, unitamente alle Associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma, la Giornata della libertà; giornata in cui l’Italia esprime ancora una volta la sua forte coesione e la sua identità.

Senza tutto questo non avremmo conquistato con onore il traguardo della libertà, non avremmo avuto la forza di intraprendere il cammino democratico che la Costituzione ha poi sancito.

Dobbiamo saper custodire, e rivitalizzare, le istituzioni della nostra democrazia perché in esse c’è il lascito di chi, con coraggio e sacrificio, ha combattuto la battaglia per aprire a noi un futuro migliore.

Cari Sovicesi, anche oggi siamo chiamati tutti a compattarci per superare le avversità che questo difficile periodo ci riserva, per dedicarci al recupero di una piena sicurezza per la salute e a una azione di rilancio e di rinnovata capacità di progettazione economica e sociale cercando di superare quelle barriere culturali ed ideologiche che ne dovessero inficiare il conseguimento.

Forti del nostro passato dobbiamo tutti tendere alla vittoria di questa nuova ed inaspettata battaglia che da oltre un anno ci perseguita e sulla quale, con costanza, disciplina ed altruismo avremo la meglio.

Un commosso ricordo per i valorosi del passato e un grande augurio per il presente ed il futuro.”